Mio amore, Buongiorno. Era da un po’ che mancavi qui scommetto, chissà se ogni tanto ci torni a vedere qualcosa. Cocca mia. Ogni giorno che passa me sento sempre più fortunato ad averti nella mia vita per un po’ più di tempo, e forse é per questo che ti sto scrivendo. Come gli indigeni che danzano intorno al fuoco per ringraziare gli dei per la pioggia che finalmente ha ravvivato tutto il raccolto, questa un po’ a mio modo, é na preghiera grazie al fato per averti scelto nel mare di combinazioni possibili. E forse perché no, pure un modo per essere grato alle energie dell universo e manifestare per il tuo rimanere 😉. Mi manchi anche quando sei qui, d’altronde te lo dico, quando stiamo sotto casa tua e non ti voglio fare scendere dalla macchina 🌝, mi manchi non perché l’amore manchi, ma perché a volte sembra che non lo sappia tenere in mano. E quando quel periodo ti chiedevo scusa sotto casa tua per non aver parlato molto (quindi fino a ieri) credo fosse solo perché ho paura di perderti nei piccoli dettagli, nelle frasi non dette, nei giorni troppo pieni di impegni. Vorrei poter fermare il tempo per dirti che sei casa anche quando sei distante, vorrei sentissi come ho parlato di te a quel nonno sul Cotral che incontravo la mattina quando andavo a scuola.
Vorrei coprirti di tranquillità,
tutti i momenti tristi, dimmi chi te li ridà?
avessi un figlio,vorrei dargli la metà di me
solo la metà buona, che é la metà di te ❤️
